Giudice onorario e insegnante, occorre sempre l'autorizzazione


Sono un docente a tempo indeterminato in attesa da parte del Consiglio superiore della magistratura (Csm) della nomina di Giudice Onorario di Tribunale. Vorrei sapere se il nulla osta da parte del Dirigente Scolastico è un atto dovuto (condicio iuris per accettare l'incarico) e se durante il corso di quattro mesi e nell'esercizio poi delle funzioni di magistrato onorario sono esonerato dal servizio in qualità di docente nei giorni di udienza e di tirocinio, con nessuna decurtazione. A tal proposito qual è la normativa da citare nella domanda di nulla osta?
Lettera firmata

L'accesso alla funzione di magistrato onorario non è soggetto al preventivo nulla osta dell'amministrazione scolastica. Lo status di docente di scuola statale in costanza di rapporto di lavoro, infatti, non rientra tra le incompatibilità di cui agli articoli 42-quater del regio decreto 30 gennaio 1941, n .12 e 19 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. L'incompatibilità sussiste, invece (dal lato del rapporto di lavoro dipendente con l'amministrazione scolastica) in riferimento allo svolgimento della prestazione docente e al contestuale svolgimento dell'incarico di magistrato onorario. Tale incompatibilità, peraltro, non si rinviene nelle disposizioni specifiche contenute nell'articolo 508 del decreto legislativo 297/94 (testo unico dell'istruzione) ma in quelle più generali, ordinariamente previste per i dipendenti pubblici, contenute nell'articolo 53 del decreto legislativo 165/2001. La normativa prevede, infatti, che lo svolgimento di incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni sia soggetto alla previa autorizzazione dell'amministrazione con la quale l'incarico risulti in costanza di rapporto di lavoro dipendente. Il nulla osta, dunque (più precisamente: l'autorizzazione) va richiesta al dirigente scolastico, non quale «condicio iuris» per accettare l'incarico di magistrato onorario, ma per conservare il rapporto di lavoro di docente senza incorrere nella responsabilità disciplinare nei confronti dell'amministrazione scolastica. Quanto alle assenze tipiche, allo stato attuale l'ordinamento non prevede la possibilità di fruire di permessi specifici, né di esoneri dall'insegnamento, salvo quelli ordinariamente previsti dall'articolo 15 del contratto di lavoro (permessi per motivi personali) oppure dall'articolo 18 del medesimo accordo (aspettativa).

 Fonte: ItaliaOggi del 26/01/2016





Contatti | Privacy Policy | Credits

FLC CGIL Pordenone - Via S. Valentino 30 - 33170 Pordenone - Tel. 0434.541227

Copyright © 2019. All Rights Reserved.