Il congedo parentale al 30% non fa maturare le ferie piene


Mia moglie, collaboratrice scolastica di ruolo, ha chiesto ed ottenuto di fruire del congedo parentale dal 7 gennaio al 6 luglio compreso (nostro figlio è nato il 5 ottobre 2015). Nei giorni scorsi ha chiesto alla segretaria di fruire dei trentadue giorni di ferie. Le sono stati concessi invece solo 18 giorni perché, ad avviso della segretaria i cinque mesi di congedo parentale retribuito al 30 per cento non sono utili ai fini della maturazione delle ferie. Il sindacato a cui è iscritta sostiene il contrario. Chi ha ragione? Lettera firmata

Stando a quanto si legge nella raccolta sistematica degli orientamenti Aran relativamente alle norme del contratto scuola in tema di ferie, avrebbe ragione la segretaria. Ad avviso dell'Aran, che a tal fine cita l'art. 34, comma 5 del decreto legislativo 151/2001, solo i periodi di congedo parentale retribuiti al 100 per cento (il primo mese di congedo) sono utili ai fini della maturazione delle ferie. La tesi contraria sostenuta dal sindacato nasce probabilmente da una interpretazione,peraltro non condivisa da molti, della disposizione contenuta nell'art. 13, comma 14, del contratto scuola 2007 secondo cui il periodo di ferie non è riducibile per malattia o per assenze parzialmente retribuiti. Le assenze per malattia parzialmente retribuite sono esclusivamente quelle eccedenti i primi nove mesi dei diciotto mesi spettanti nel triennio. In materia di interpretazione delle norme è sempre possibile incappare in qualche infortunio. Non sembra comunque esserlo quello in cui, ad avviso di quel dirigente sindacale, sarebbe incappato l'Aran.

Fonte: ItaliaOggi 


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