Concorso dirigenti scolastici: imminente il parere del Consiglio di Stato

Secondo il MIUR ci sarebbero le condizioni per svolgere la prova preselettiva nel mese di settembre. Intanto la FLC CGIL chiede indicazioni univoche per sostituire i dirigenti assenti.

Nel corso dell’incontro di lunedì 3 luglio 2017 del tavolo tecnico sulle semplificazioni amministrative il Vice Capo di Gabinetto dott. Rocco Pinneri ha informato le organizzazioni sindacali presenti che il MIUR è in attesa di conoscere il testo del secondo parere che il Consiglio di Stato avrebbe fornito sul Regolamento dell’atteso concorso a posti di dirigente scolastico.

La seconda lettura da parte dell’organo costituzionale si è resa necessaria a causa delle modifiche apportate alla bozza di Regolamento rispetto alla precedente versione del 14 giugno 2016, relativamente alla durata del corso di formazione dirigenziale (ridotto da quattro mesi a due) a cui saranno ammessi i candidati inseriti nella graduatoria di merito in numero corrispondente ai posti messi a concorso aumentato del venti per cento.

Se il parere dell’organo costituzionale sarà positivo, il MIUR potrà procedere con l’invio del Regolamento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la prevista deliberazione e successivamente alla Corte dei Conti per la registrazione.

Il MIUR valuta che entro due mesi potrà essere finalmente emanato il Bando che consentirà di espletare la prova preselettiva entro il prossimo mese di settembre.

Ancora nessuna anticipazione invece sulle modalità individuate per la preselezione che è legata al numero delle domande pervenute.

Il dott. Pinneri ha infatti ricordato ai presenti che i requisiti per la partecipazione previsti nella bozza di Regolamento fanno riferimento a un’anzianità di 5 anni, compresi quelli maturati prima dell’immissione in ruolo, e quindi a una potenziale platea di 500.000 docenti.

Le forti aspettative sul concorso e la vastità del numero dei potenziali candidati potrebbero non consentire la gestione della procedura informatizzata di preselezione in un’unica soluzione, dal momento che il MIUR potrà contare su un numero di postazioni informatiche presenti nelle scuole non superiore a 100.000. Potrebbe perciò essere necessario effettuare più di una somministrazione di quesiti estratti da un campione altrettanto consistente (non meno di 4.000/5.000) non ancora predisposto.

Come FLC CGIL abbiamo auspicato che i tempi previsti siano quelli effettivamente dichiarati e non si registrino ulteriori ritardi per l’avvio di una procedura attraverso la quale assicurare ad ogni istituzione scolastica dimensionata un dirigente che ne garantisca l’efficace funzionamento.

Abbiamo inoltre richiesto che il MIUR fornisca agli Uffici Scolastici Regionali indicazioni univoche sulla necessità di sostituire con un reggente i dirigenti scolastici assenti per più di 60 giorni e sulle procedure da attivare quando, anche nei periodi di assenza inferiori ai 60 giorni,si rende necessario gestire atti di esclusiva competenza dirigenziale.

Su quest’ultimo punto, come già anticipato nell’incontro dello scorso 28 giugno, il MIUR si è impegnato a fornire tempestive indicazioni agli Uffici Scolastici Regionali.

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