PON “Per la scuola”: posticipato al 31 ottobre 2018 la chiusura dei progetti relativi ai laboratori dei licei musicali, coreutici e sportivi autorizzati nel luglio 2017

Accolte le richieste delle scuole. Pubblicate, inoltre, le autorizzazioni delle istituzioni scolastiche che hanno attivato i percorsi ordinamentali nell’anno scolastico 2017/18.

Come è noto l’Autorità di Gestione (AdG) del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, con la nota 1479 del 17 febbraio 2017 ha previsto un finanziamento pari a circa 26 milioni di euro per potenziare i laboratori e gli strumenti per i licei musicali e coreutici e gli impianti e le relative attrezzature presenti nei licei scientifici con sezioni ad indirizzo sportivo. Per tale avviso sono stati autorizzati nel luglio 2017, 123 progetti relativi ai Licei Musicali e coreutici e 146 progetti relativi agli impianti sportivi dei Licei sportivi. La scadenza per la conclusione dei progetti (fase I) era stata fissata al 30 aprile 2018. A seguito numerose richieste avanzate dalle Istituzioni scolastiche, l’AdG con nota 15042 del 30 maggio 2018, ha posticipato tale scadenza al 31 ottobre 2018.

Ricordiamo che la medesima autorità, con la nota 3365 del 24 marzo 2017 modificata dalla nota 35629 del 12 settembre 2017, aveva stabilito che le scuole autorizzate

  • dall’a.s. 2016/2017 ma prive di classi attive per tale anno scolastico e solo nel caso che siano state avviate le classi prime per l’a.s. 2017/2018
  • dall’a.s. 2017/2018 e con classi prime avviate per tale anno scolastico,

potevano accedere all’area del sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali, dal 18 settembre al 30 ottobre 2017.

La nota 1479/17 prevede un finanziamento massimo di € 150.000,00 nel caso dei Licei musicali o coreutici e di € 50.000,00, nel caso dei Licei scientifici ad indirizzo sportivo.

Successivamente con nota 4413 del 12 marzo 2018 sono state pubblicate le Graduatorie regionali provvisorie delle nuove candidature presentate dalle scuole (fase II), che sono state definitivamente confermate con nota 8115 del 29 marzo 2018.

Con una serie di note del 29 marzo 2018 trasmesse ai vari Uffici Scolastici Regionali, l’AdG ha reso noto gli elenchi dei progetti autorizzati, ripartiti per regione.

Nella Tabella che segue la sintesi dei progetti autorizzati e le risorse finanziarie previste

Regioni Progetti Laboratori musicali e coreutici Risorse Laboratori musicali e coreutici Progetti impianti sportivi Licei sportivi Risorse impianti sportivi Licei sportivi Autorizzazione
Campania 1 150.000,00 2 99.938,92 Prot. 8117 del 29/03/2018
Puglia 1 150.000,00 0 0 Prot. 8122 del 29/03/2018
Sicilia 0 0 1 50.000,00 Prot. 8124 del 29/03/2018
TOTALE Regioni in ritardo di sviluppo 2 300.000,00 3 149.938,92  
TOTALE Regioni in ritardo di sviluppo 50 7.491.684,37 46 2.255.751,90  
           
Sardegna 1 150.000,00 1 50.000,00 Prot. 8123 del 29/03/2018
TOTALE Regioni in transizione 1 150.000,00 1 50.000,00  
TOTALE Regioni in transizione 10 1.499.790,00 16 792.800,46  
           
Lazio 1 150.000,00 1 49.990,00 Prot. 8119 del 29/03/2018
Lombardia 1 149.962,00 4 199.961,00 Prot. 8120 del 29/03/2018
TOTALE Regioni più sviluppate 2 299.962,00 5 249.951,00  
TOTALE Regioni più sviluppate 63 9.423.893,99 84 4.076.798,35  
           
TOTALE nazionale 5 749.962,00 9 449.889,92  
TOTALE nazionale 123 18.415.368,36 146 7.125.350,71  

 

Nella tabella che segue la sintesi degli interventi autorizzati con le due fase di finanziamento

Regioni Progetti Laboratori musicali e coreutici Risorse Laboratori musicali e coreutici Progetti impianti sportivi Licei sportivi Risorse impianti sportivi Licei sportivi
Regioni in ritardo di sviluppo (II fase) 2 300.000,00 3 149.938,92
Regioni in ritardo di sviluppo (I fase) 50 7.491.684,37 46 2.255.751,90
TOTALE Regioni in ritardo di sviluppo 52 7.791.684,37 49 2.405.690,82
         
Regioni in transizione (II fase) 1 150.000,00 1 50.000,00
Regioni in transizione (I fase) 10 1.499.790,00 16 792.800,46
TOTALE Regioni in transizione 11 1.649.790,00 17 842.800,46
         
Regioni più sviluppate(II fase) 2 299.962,00 5 249.951,00
Regioni più sviluppate(I fase) 63 9.423.893,99 84 4.076.798,35
TOTALE Regioni più sviluppate 65 9.723.855,99 89 4.326.749,35
         
TOTALE nazionale (II fase) 5 749.962,00 9 449.889,92
TOTALE nazionale (I fase) 123 18.415.368,36 146 7.125.350,71
TOTALE nazionale  128 19.165.330,36 155 7.575.240,63

 

L’invio agli uffici scolastici regionali degli elenchi costituisce per le istituzioni scolastiche formale autorizzazione all’avvio delle attività. Pertanto, l’ammissibilità dei costi relativi all’acquisizione di beni\servizi inerenti i progetti parte dal 29 marzo 2018.

Ad ogni scuola è stata inviata (o sarà inviata nei prossimi giorni) una specifica nota autorizzativa che è possibile scaricare utilizzando la seguente procedura

  1. accedere alla “Gestione finanziaria” dalla home page dei Fondi Strutturali: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/2014_2020
  2. inserire le credenziali SIDI
  3. nell’area Finanziario contabile selezionare “Sistema Informativo fondi (SIF) 2020”
  4. accedere al “Menù Funzioni” in alto a sinistra
  5. selezionare la voce di menù “Fascicolo attuazione" e la sottostante voce "Lettera di autorizzazione”

L’istituzione scolastica dovrà, inoltre, richiedere autonomamente il CUP da associare al progetto secondo la procedura descritta nel documento pubblicato sul sito dei fondi. L’attribuzione del codice CUP è una condizione essenziale, prevista dalla norma introdotta per la tracciabilità dei flussi finanziari.

il progetto, salvo eventuali proroghe concesse dall’AdG, dovrà rispettare la seguente tempistica:

  1. Avvio del progetto previa variazione di bilancio con iscrizione al conto annuale dell’importo autorizzato.
  2. Aggiudicazione definitiva della gara e firma del contratto di fornitura entro 90 gg. dalla data di ammissibilità della spesa del progetto (29 marzo 2018).
  3. Conclusione del progetto, attestato all’ultimo collaudo entro il 31 gennaio 2019.

La chiusura amministrativo-contabile del progetto non è sottoposta ad una scadenza precisa ma viene raccomandata la massima celerità negli adempimenti previsti in modo da non creare ritardi nei flussi finanziari. Il processo di finanziamento, infatti, prevede l’erogazione dell’intero importo degli acquisti al collaudo. Il saldo verrà corrisposto sulla base del rendiconto finale e dopo l’effettuazione del controllo di I livello. Come è noto la procedura prevede due modalità per i controlli di primo livello: la prima è di tipo informatico a distanza (desk), la seconda si realizza mediante visite in loco a campione.

  1. I controlli di primo livello desk riguardano tutti gli importi certificati e vengono attuati on line sulla base della documentazione fornita dalle scuole sia con i modelli di certificazione (CERT) che con i modelli di rendicontazione (REND) e con i giustificativi di spesa ad essi allegati. Questa tipologia di controlli permette di verificare
    1. la tipologia delle spese;
    2. la corrispondenza dell’importo certificato con la documentazione contabile corrispondente;
    3. la coerenza fra previsione di spesa, certificazione e rendicontazione per verificare la corrispondenza fra progetto iniziale e progetto concluso;
    4. il controllo tra l’importo programmato e l’importo speso;
    5. la ripartizione della spesa;
    6. la corrispondenza, a conclusione del progetto, della certificazione con la rendicontazione.
  2. I controlli di primo livello in loco vengono effettuati su un campione di progetti definito dall'Autorità di Gestione sulla base della spesa certificata dalle scuole e prevedono il coinvolgimento dei funzionari degli Uffici scolastici regionali e provinciali.

Nel rispetto dei Regolamenti comunitari, l’azione sarà gestita a costi reali.

Per quanto riguarda l’acquisizione di servizi e forniture occorre fare riferimento  alle “Linee Guida dell’Autorità di Gestione per l’affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture”, pubblicate con nota 1588/2016 aggiornate in base alla nuova normativa con la nota 31732 del 25 luglio 2017.

L’articolazione dei costi deve rispettare le seguenti percentuali

A. Progettazione

3% (max

B. Spese organizzative e gestionali

2% (max)

C. Forniture

80%

D. Adattamenti edilizi

10% (max)

E. Pubblicità

2% (max)

F. Collaudo

1% (max)

G. Addestramento all’uso delle attrezzature

2% (max)

 

In nessun caso può essere diminuita la percentuale prevista per gli acquisti di beni. Le percentuali alle altre voci possono variare solo a vantaggio della voce Forniture (C). Le percentuali A, B, D, E, F e G vanno calcolate in rapporto alla somma totale autorizzata per progetto. Le spese per la pubblicità sono obbligatorie.

                                                        

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