Senza sede, scatta l’sos per il Cpt di Sacile
Dovrà traslocare dalla Balliana-Nievo. Gli 800 iscritti rischiano di rimanere senza le aule
Il Messaggero Veneto, 11 febbraio 2012
SACILE Sos per il Ctp a Sacile: il Centro territoriale adulti della Balliana-Nievo dovrà traslocare da viale Zancanaro. Entro l’estate 2012, addio alle aule storiche. Cinque professori, tre maestre e 800 iscritti chiedono spazi nella Vittorino da Feltre, in via Ettoreo. Uno scambio: quello incrociato tra la segreteria unificata e il laboratorio di integrazione e cultura no-frontiere dei corsi per adulti e immigrati. «La fusione della media e circolo didattico mette sulla strada gli iscritti del Ctp – hanno spiegato allo sportello sindacale Flc-Cgil Maria Adelaide Puddu e Adriano Zonta –. Le aule al pianoterra della Balliana-Nievo saranno destinate, infatti, a uffici del nuovo verticale 2012-2013. Il Ctp deve avere garantita la sede: gli insegnanti chiedono il pianoterra della Vittorino». Non ne vogliono sapere di frantumarsi in più sedi. «Di mattina ci sono i corsi per donne e ragazzi stranieri di alfabetizzazione italiana – ha precisato Zonta –. Di sera, le aule vuote della primaria potrebbero essere ideali. È importante organizzare il piano di trasloco per attivare le iscrizioni 2012-2013». Il rischio della fusione in verticale è la contrazione delle cattedre. Se sarà scorporato dall’organico della Balliana-Nievo e aggregato a un Cpia (Centro provinciale istruzione adulti) con gli altri tre attuali Ctp di Prata, Pordenone e San Vito, potrebbe scattare il taglio dell’organico. «Giù le mani dai corsi per stranieri e italiani». Altolà del sindacato Flc-Cgil sulle risorse: i Ctp contano 1.200 iscritti stranieri, tra circa 4 mila corsisti. «Sono circa 400 gli stranieri che turnano nei corsi della Balliana-Nievo – hanno calcolato i cigiellini –. Iscrizioni 2012-2013 entro maggio per gli studenti stranieri e adulti, poi di fatto slitteranno in settembre e ottobre. La sede deve essere certa».Disoccupati, cassintegrati, immigrati a caccia di lavoro e casalinghe insoddisfatte sui banchi. È un affare in termini di dare-avere: bassi costi e massima resa, dai 16 anni in su. L’alfabetizzazione e la licenza media sono gratis, invece costa circa un euro orario la lezione di inglese, spagnolo o altro. Il Ctp di Sacile ha aperto nella Pedemontana corsi di italiano per stranieri a Budoia, Aviano, Montereale Valcellina, Maniago, Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda. Dodici ragazzi stranieri delle superiori senza la licenza media, sono stati promossi a Sacile nella sessione straordinaria a fine gennaio. Potrebbe essere stato l’ultimo esame, perché la nuova legge fa discutere e dà il “condono” agli studenti stranieri: decideranno i consigli di classe. Chiara Benotti

