Direttori amministrativi da 6 mesi senza stipendio
Il Messaggero Veneto, 12 febbraio 2012
Senza paga da sei mesi: 11 supplenti “di lusso” al vertice delle segreterie scolastiche, a lavorare perdono 66 mila euro all’anno. L’incarico di direttore amministrativo nelle sedi vacanti delle scuole pordenonesi è una fregatura: viale Trastevere non paga. Sono 11 applicati di ruolo, gli incaricati direttori stagionali 2011-2012. Il concorso per coprire i “buchi” in organico è in cantiere nel ministero di viale Trastevere e, intanto, si tampona il vuoto gestionale: a costi zero, pare. «Pronti alla vertenza – è più di una minaccia quella di Adriano Zonta numero uno del sindacato Flc-Cgil -. Diffidiamo il ministero dell’Istruzione sul mancato pagamento delle funzioni superiori». In numeri: 400 euro medi al mese moltiplicati per 13 mensilità, non sono mai entrati in 11 buste paga. L’ex Provveditorato di Pordenone ha consegnato, in agosto 2011, gli incarichi a Esmeralda Tucillo nell’Isis Torricelli a Maniago, Marina Olante per l’istituto comprensivo Meduna-Valvasone e Fiorella Vendrame nell’istituto di Zoppola. Poi, le scuole hanno nominato in base alla disponibilità interna: Marianna Campus nell’Itis Kennedy a Pordenone, Paola Guerri per l’ic Caneva, Maria Zambon nell’ic Meduno, Fiorella Florio nel comprensivo Montereale Valcellina, Ornella Versolato a Chions. E ancora, Maria Serena Gaspardis è il neo-vertice amministrativo nell’ic Azzano Decimo, il circolo didattico di Cordenons ha sostituito il pensionamento di Michele Stanco con la supplenza di Katia Nadalutti e Marzia Quatrida gestisce la segreteria nell’ic di Pasiano. Tutti a bocca asciutta. «Il problema del mancato plus sullo stipendio, è il cedolino unico – Zonta è andato a fondo al salario zero -. Il Tesoro non paga gli utilizzi degli applicati amministrativi sui posti vacanti di direttore amministrativo. Il lavoro di direttore dura tutto l’anno scolastico con responsabilità e carichi di lavoro superiori e lo stipendio, invece, è rimasto al palo». (c.b.)
Senza paga da sei mesi: 11 supplenti “di lusso” al vertice delle segreterie scolastiche, a lavorare perdono 66 mila euro all’anno. L’incarico di direttore amministrativo nelle sedi vacanti delle scuole pordenonesi è una fregatura: viale Trastevere non paga. Sono 11 applicati di ruolo, gli incaricati direttori stagionali 2011-2012. Il concorso per coprire i “buchi” in organico è in cantiere nel ministero di viale Trastevere e, intanto, si tampona il vuoto gestionale: a costi zero, pare. «Pronti alla vertenza – è più di una minaccia quella di Adriano Zonta numero uno del sindacato Flc-Cgil -. Diffidiamo il ministero dell’Istruzione sul mancato pagamento delle funzioni superiori». In numeri: 400 euro medi al mese moltiplicati per 13 mensilità, non sono mai entrati in 11 buste paga. L’ex Provveditorato di Pordenone ha consegnato, in agosto 2011, gli incarichi a Esmeralda Tucillo nell’Isis Torricelli a Maniago, Marina Olante per l’istituto comprensivo Meduna-Valvasone e Fiorella Vendrame nell’istituto di Zoppola. Poi, le scuole hanno nominato in base alla disponibilità interna: Marianna Campus nell’Itis Kennedy a Pordenone, Paola Guerri per l’ic Caneva, Maria Zambon nell’ic Meduno, Fiorella Florio nel comprensivo Montereale Valcellina, Ornella Versolato a Chions. E ancora, Maria Serena Gaspardis è il neo-vertice amministrativo nell’ic Azzano Decimo, il circolo didattico di Cordenons ha sostituito il pensionamento di Michele Stanco con la supplenza di Katia Nadalutti e Marzia Quatrida gestisce la segreteria nell’ic di Pasiano. Tutti a bocca asciutta. «Il problema del mancato plus sullo stipendio, è il cedolino unico – Zonta è andato a fondo al salario zero -. Il Tesoro non paga gli utilizzi degli applicati amministrativi sui posti vacanti di direttore amministrativo. Il lavoro di direttore dura tutto l’anno scolastico con responsabilità e carichi di lavoro superiori e lo stipendio, invece, è rimasto al palo». (c.b.)


