Caos istruzione Tfr congelato per 450 persone


Il Gazzettino del 9/07/2019

PORDENONE Il trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici sta subendo continui ritardi, difficilmente accettabili da chi contava di uscire dal mondo del lavoro per realizzare i sogni attesi da una vita. Lancia l'allarme Gianfranco Dall'Agnese, responsabile della categoria pensionati del pubblico impiego per la Cgil, scuola compresa. «Questo governo ha dichiarato il sindacalista dimostra di avere poca attenzione per i dipendenti pubblici: i lavoratori si trovano davanti a promesse non mantenute». Era stato difatti annunciato che entro il 29 marzo ci sarebbe stata l'erogazione del trattamento di fine servizio anticipato per 62mila persone. In provincia di Pordenone ci sono oltre mille lavoratori della pubblica amministrazione che attendono, di cui 450 che hanno operato nelle scuole, tra docenti, personale amministrativo, collaboratori scolastici e dirigenti. A preoccupare ancora di più sono i quotisti, che se la situazione non verrà sbloccata, secondo la Cgil, dovranno attendere fino a sette anni, cioè quando matureranno effettivamente il servizio. «La protesta sta aumentando riferisce Dall'Agnese i patti non vengono rispettati, lasciando spazio alle chiacchiere. Perciò se le cose non cambieranno, ci sarà una mobilitazione». I sindacalisti stanno avendo più incontri con questi lavoratori preoccupati: dalla pubblica istruzione usciranno il primo agosto, mentre il primo settembre dalla scuola, e 80 di questi usufruiranno di quota cento. Ma in questi giorni gli sportelli della Cgil sono presi d'assalto per altre due questioni altrettanto urgenti: la prima riguarda la Naspi, cioè l'indennità di disoccupazione che spetta ai docenti che hanno chiuso il contratto il 30 giugno; poi ci sarà a fine agosto, l'ondata di chi termina il contratto al 31 del mese. «L'Inps quest'anno ha complicato le cose ha sostenuto Mario Bellomo, segretario provinciale della Flc-Cgil chiedendo autodichiarazioni dello stipendio lordo, quando l'ultimo cedolino non è ancora arrivato e il tempo dalla scadenza del contratto è di una sola settimana per predisporre gli incartamenti, a questo si aggiunge l'altra documentazione che deve essere precisa». Centocinquanta persone al giorno si presentano alla Flc-Cgil e il personale sindacalista è costretto a fare straordinari per rendere il servizio efficiente a tutti gli effetti». La seconda questione per cui ci si rivolge alla Flc-Cgil è la compilazione delle domande di riscatto della laurea. Anche in questo caso l'attesa per l'appuntamento è di diverse settimane in quanto le domande sono altissime. Il lavoratore deve avere almeno un contributo versato nella gestione Inps dove intende riscattare e il corso di studi deve collocarsi nei periodi di competenza del metodo contributivo, ovvero dall'inizio del 1996.

Contatti | Privacy Policy | Credits

FLC CGIL Pordenone - Via S. Valentino 30 - 33170 Pordenone - Tel. 0434.541227

Copyright © 2019. All Rights Reserved.