Scuole italiane all’estero: chiesto un incontro urgente a MIUR e MAECI

Continuano i disagi per le scuole italiane all’estero: chiusa la scuola italiana a Barcellona (Spagna), per ragioni di sicurezza. La FLC CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, chiede di un incontro urgente ed un confronto sul contingente 2020/21.

A fronte delle notizie sempre più preoccupanti sullo stato delle scuole, dei corsi e dei lettorati italiani all’estero, la FLC CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha inviato oggi al MIUR ed al MAECI una richiesta unitaria di incontro per avere maggiori informazioni sullo stato del Sistema Paese.

L’ultimo episodio accaduto all’inizio del nuovo anno è gravissimo: il 4 gennaio il console di Barcellona ha chiuso il Liceo italiano locale e sospeso le lezioni per mancanza dei permessi legati all’utilizzo dei locali ai fini dell’attività didattica.

Si tratta di un’altra tegola caduta su un sistema già traballante, reso ancora più precario negli ultimi anni a causa dei gravi ritardi legati alle nomine di inizio anno, non solo nelle scuole, ma anche per i corsi ed i lettorati, come recentemente denunciato sempre dalla FLC CGIL con un ordine del giorno del Coordinamento Estero.

La FLC CGIL auspica una risoluzione a breve dei problemi della scuola di Barcellona, a tutela del diritto allo studio degli alunni e del diritto al lavoro del personale scolastico: inoltre, durante l’incontro richiederà un quadro completo della situazione delle nomine e delle graduatorie, nonché un confronto sul contingente previsto per l’a.s. 2020/2021.