Dai tagli alle aule insicure Oggi la Cgil in Prefettura




Il Messaggero Veneto 04.02.2010
La scuola protesta in Prefettura: il sindacato Flc-Cgil porterà la lista dei punti critici del 2010 nel palazzo del Bronx, a Pordenone. Un appuntamento annunciato, quello in agenda stamattina.
«Saremo ricevuti dal vicario del prefetto Galante - hanno detto Carla Franza e Gianfranco Dall’Agnese -. Vogliamo segnalare i problemi nuovi e cronici della nostra scuola. E’ un anno “horribilis” di tagli alle risorse, con una gestione improvvisata dell’istruzione. Dobbiamo fare qualcosa».
Tanti i problemi sul piatto: risorse insufficienti, innanzitutto: «Ci sono crediti pari a 9 milioni di euro che le scuole pordenonesi vantano al ministero dell’Istruzione e 30 milioni in Friuli - fa il punto sulle scuole a secco, Franza -. Ci preoccupa, poi, il funzionamento dell’Ufficio scolastico provinciale: il reggente Stefano Caravelli, che dovrebbe prendere servizio nell’ex-Provveditorato, sarà part-time perché titolare a Udine. L’amministrazione ha bisogno di continuità gestionale».
Ultimo affondo sul capitolo sicurezza. «Segnaleremo alcuni casi di scuole insicure - ha detto, senza anticipare l’elenco, Dall’Agnese -. La mappa del rischio provinciale, aumenta con le classi sovraffollate o senza sorveglianza quando il docente si ammala e non ci sono soldi per pagare il supplente. Così non va».
La Flc Cgil non si rassegna alle classi con gli studenti stretti come sardine e alle supplenze congelate per crisi di cassa. «Lo stato di crisi è evidente - è stata la diagnosi -. Va corretto, a partire dai diritti allo studio e alla sicurezza dell’utenza sui banchi e di quella dei lavoratori». (c.b.)


Articolo tratto da: FLC CGIL Pordenone - http://www.flcpn.it/
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