Quadri di riferimento prova di idoneità dei docenti assunti da 1 fascia GPS (art. 59 comma 4 DL 73/2021). Forte il raccordo con il percorso dell’anno di prova

Il Comitato scientifico nazionale ha predisposto i quadri di riferimento per la valutazione delle prove.


A ridosso delle scadenze per l’espletamento della prova di idoneità prevista per i docenti assunti da prima fascia GPS (DL 73/2021 art. 59 c. 4), il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato i quadri di riferimento per la valutazione della prova di idoneità.

I quadri prevedono che la prova orale valuti la padronanza delle competenze metodologiche, di progettazione didattica e di valutazione a partire dall’analisi coerente e ragionata dell’esperienza di insegnamento disciplinare svolto nell’anno di formazione e di prova.

La scelta del Comitato Scientifico Nazionale ci vede quindi d’accordo nel rafforzare la connessione tra il percorso svolto dai docenti nell’anno di prova e i contenuti della prova di idoneità prevista per legge.

Come FLC CGIL avremmo voluto che questa prova venisse eliminata, ma in mancanza, per ora, di un emendamento specifico fatto proprio dal Parlamento, ci sembra che almeno la scelta del Comitato Scientifico Nazionale sia andata nella direzione giusta, ovvero quella di evitare quell’astratto nozionismo che invece abbiamo visto al centro delle prove del concorso ordinario.

Ricordiamo che gli aspiranti potranno accedere a questa prova solo dopo la positiva valutazione del percorso annuale di formazione iniziale e prova e che la procedura si deve concludere entro il mese di luglio 2022.

La convocazione dei candidati da parte dell’USR responsabile della procedura dovrà essere effettuata almeno dieci giorni prima dello svolgimento della prova, pertanto le procedure di valutazione dell’anno di formazione e prova dovranno essere espletate da parte delle istituzioni scolastiche secondo tempistiche compatibili con questa esigenza.

Le commissioni di valutazione della prova disciplinare sono composte, su base regionale, da personale esterno all’istituzione scolastica di servizio del candidato.
È disposta l’aggregazione interregionale delle procedure nei casi in cui i candidati non siano più di cinquanta.
In caso di aggregazione interregionale delle procedure, il candidato che partecipa da una regione aggregata a quella in cui si svolge la prova orale può chiedere di svolere la prova in videoconferenza.