Filiera tecnologico professionale e riforma degli istituti tecnici: gli atti del seminario promosso da FLC CGIL e Proteo Fare Sapere

L’iniziativa nazionale ha affrontato le recenti riforme della scuola secondaria di secondo grado analizzandone i risvolti sul sistema di istruzione e le ricadute su organici e qualità della didattica


FLC CGIL Nazionale del 2/12/2025

Si è tenuto il 20 novembre 2024 il seminario dal titolo “Filiera tecnologico professionale e riforma degli istituti tecnici”, organizzato dalla FLC CGIL e Proteo Fare Sapere.

Dopo il saluto introduttivo del Presidente di Proteo Fare Sapere, Massimo Baldacci, la Segretaria nazionale FLC CGIL, Graziamaria Pistorino, nella sua introduzione, ha illustrato le ragioni per cui si è voluta rilanciare una riflessione collettiva e condivisa sulle due delle recenti riforme della scuola secondaria di secondo grado, la filiera tecnologico-professionale e la riforma degli istituti tecnici, che rappresentano un tema centrale nel dibattito sull’istruzione pubblica italiana. Dopo ormai tre anni in cui la FLC CGIL ha proposto una elaborazione culturale alternativa rispetto all’impostazione che il governo intende dare a questo segmento della scuola, oggi riteniamo indispensabile tracciare un primo bilancio di quanto è accaduto e di quali siano le prime, ravvicinate conseguenze delle scelte compiute.

Per questo motivo abbiamo voluto coinvolgere chi la scuola la vive direttamente per comprendere se, e in che misura, i timori che abbiamo espresso dalla prima ora si sono trasformati in reali peggioramenti dell’intero sistema di istruzione e del rapporto che si crea tra questo e l’impresa, ma ancor di più tra la scuola e la sua funzione sociale.

Hanno contribuito alla discussione:

Maria Giove, Dirigente scolastica presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Q. Orazio Flacco” di Castellaneta (TA) su Criticità organizzative nella costruzione dei piani orario 2026/27 per gli Istituti Tecnici

Annalisa Trombetta, Docente presso Istituto Tecnico Tecnologico “Carlo Grassi” di Torino su La sperimentazione quadriennale e le ricadute sugli organici 

Lelio Romano, Docente presso Istituto Tecnico Industriale “Giambattista Bosco Lucarelli” di Benevento su I limiti didattici e formativi della sperimentazione quadriennale della filiera

Stefania Corvaglia, Docente presso l’Istituto Statale Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) “Carlo Porta” di Milano su Il ruolo degli organi collegiali nella programmazione dell’offerta formativa 

Domenico Chiesa, già Presidente nazionale del CIDI su Qualità degli apprendimenti e quadriennalità 

Le conclusioni del seminario sono state affidate a Gianna Fracassi, Segretaria Generale FLC CGIL.