Requisiti ampliati per chi ha 3 anni di servizio negli ultimi 8 e per chi ha titoli esteri con requisito di riconoscimento scaduto a giugno 2025
FL CGIL Nazionale del 17/12/2025
Il 17 dicembre 2025 si è svolto l’incontro di informativa sindacale convocato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per presentare alle organizzazioni sindacali le modifiche dei decreti ministeriali n. 75 e 77 relativi ai corsi di specializzazione abbreviati per docenti con 3 anni di servizio e docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento.
Le novità del decreto legge 127/2025 recepite nei decreti
Il termine per lo svolgimento dei percorsi è prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.
Docenti con tre anni di servizio: il requisito di ammissione passa da 3 anni negli ultimi 5 a 3 anni negli ultimi 8 (vale sempre il servizio svolto su posto di sostegno nelle scuole statali o paritarie nello specifico grado).
Docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento: prima erano ammessi i docenti in attesa del riconoscimento del titolo estero da almeno 120 giorni alla data del 1° giugno 2024, adesso saranno ammessi coloro che sono in attesa del riconoscimento da almeno 120 giorni alla data del 24 aprile 2025.
L’Allegato A, che contiene il profilo del docente specializzato, recepisce le nuove denominazioni dei gruppi disciplinari e dei Settori Scientifici Disciplinari.
L’Allegato B, con la platea dei triennalisti a cui si rivolgono i corsi, include i docenti con 3 anni di servizio negli ultimi 8, per un fabbisogno complessivo di 60.096 nuovi corsi attivabili.
Rimane invariato il resto delle previsioni sulle caratteristiche dei corsi:
Formazione attivata da:
- Università, autonomamente o in convezione con l’INDIRE
- INDIRE
Modalità di svolgimento della formazione. Le attività formative relative agli insegnamenti, ad eccezione del tirocinio ove previsto, si svolgono in modalità telematica, comunque sincrona; è consentita la modalità asincrona per una percentuale non superiore al 10% delle ore previste per tali insegnamenti. I laboratori sono svolti esclusivamente in modalità sincrona. Le assenze sono consentite nella misura massima del 10%.
Esame finale: è un colloquio, da svolgersi in presenza, su un elaborato scritto concernente lo studio di un caso a scelta del corsista, in relazione all’esperienza professionale svolta.
Percorsi rivolti ai triennalisti
Destinatari. Docenti che hanno svolto, nelle istituzioni scolastiche statali o paritarie, un servizio su posto di sostegno di almeno 3 anni negli 8 precedenti. L’accesso è riservato ai percorsi relativi al medesimo grado di istruzione al quale si riferisce il servizio prestato.
Crediti richiesti. Sono previsti 40 CFU per i percorsi erogati dalle Università, o 40 ECTS (European Credit Transfer System) se attivati da INDIRE.
Tirocinio. Non è previsto.
Durata. I percorsi si svolgono in non meno di 4 mesi.
Costi. L’importo è determinato nella misura massima di euro 1.300.
Percorsi per docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento
Destinatari. Docenti in attesa del riconoscimento del titolo estero da almeno 120 giorni alla data del 24 aprile 2025, o che abbiano pendente un contenzioso dinnanzi al Giudice Amministrativo per la mancata conclusione del suddetto procedimento.
L’iscrizione ai percorsi è subordinata alla contestuale rinuncia ad ogni istanza di riconoscimento ed ai contenziosi pendenti.
Crediti richiesti. 48 crediti formativi, di cui 12 per il tirocinio, per coloro che non hanno almeno un anno di servizio scolastico. 36 crediti formativi, per coloro i quali hanno maturato, alla data di presentazione della domanda, almeno un anno di servizio scolastico in Italia quali docenti su posto sostegno sullo specifico grado.
Tirocinio. per coloro che non abbiano prestato servizio su sostegno è svolto in presenza nella misura di 12 crediti formativi.
Durata. 4 mesi.
Costi. L’importo è determinato nella misura massima di euro 1.500 per coloro che devono acquisire 48 crediti, nella misura massima di 900 euro per coloro che devono conseguire 36 crediti.
La nostra posizione
Nel corso dell’informativa, la FLC CGIL ha espresso la propria contrarietà rispetto alla nuova sanatoria, che amplia la platea della prima edizione dei corsi per coloro che hanno conseguito il titolo di specializzazione all’estero. Da eccezione, il ricorso ai corsi abbreviati, diventa regola.
Il Governo aveva stanziato 4 milioni e mezzo di euro per investire su CIMEA per fornire risposte più celeri a chi ha presentato istanza di riconoscimento del titolo conseguito all’estero, tuttavia oggi l’unica strada proposta rimane quella di ripropone una nuova sanatoria.
L’ampliamento della platea previsto dalla Legge 127/2025 estende l’accesso a ulteriori 6-7 mila aspiranti.
La FLC CGIL ha segnalato la saturazione oggi raggiunta su ADSS e la necessità di una programmazione dei corsi che sia realmente rispondente al fabbisogno della scuola.
Dopo l’esperienza dei corsi INDIRE già svolti è sbagliato riproporre un modello formativo che ha compresso i tempi e abbassato la qualità della formazione, costringendo i corsisti a seguire le lezioni online, in forma passiva, anche per 10 ore al giorno.
Mancano le risorse per abbassare i costi, non solo per i corsi INDIRE, ma anche per il TFA sostegno e la volontà di garantire una formazione di qualità.
La FLC CGIL ha chiesto l’apertura del tavolo di confronto per ulteriori approfondimenti dei punti più critici delle bozze di decreto. Valuterà in seguito le azioni da intraprendere per salvaguardare la qualità e la legittimità dei percorsi di specializzazione per il sostegno didattico alle alunne e agli alunni con disabilità.
Le ragioni dell’Amministrazione sono state sostenute da Anief che ha avvalorato l’ampliamento della platea dei docenti con titolo estero coinvolta in questo nuovo ciclo di corsi.
