Azione studentesca crea un clima intimidatorio, Fracassi a Valditara: prenda posizione

Comunicato stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL


28/01/2026

Roma, 28 gennaio – In seguito all’iniziativa di Azione Studentesca un’organizzazione giovanile legata a Fratelli d’Italia che, attraverso manifesti e volantini diffusi davanti agli ingressi di numerose scuole, ha lanciato un sondaggio chiedendo a studentesse e studenti di segnalare i casi di propaganda di presunti docenti “di sinistra”, la segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, scrive al Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara per: “richiedere una chiara e pubblica presa di posizione”.

Per Fracassi l’iniziativa di Azione studentesca “configura una forma di schedatura o stesura di una lista di proscrizione basata su presunte o reali opinioni politiche e rappresenta una grave violazione dei principi democratici che fondano il sistema educativo pubblico, oltre a costituire un attacco all’autonomia e alla libertà della comunità educante”.

Alla luce di ciò, la segretaria generale FLC CGIL chiede a Valditara di “denunciare e contrastare con fermezza il clima di sospetto e intimidazione generato da tale iniziativa e di adottare ogni provvedimento necessario a tutela della libertà di insegnamento e della dignità del personale”.

“Riteniamo imprescindibile – si legge nella lettera indirizzata al Ministro – che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ribadisca il proprio ruolo di garante dei valori costituzionali, della libertà di opinione e dei principi antifascisti su cui si fonda la Repubblica”.

“In assenza di una presa di posizione chiara, il silenzio rischia di apparire come una forma di tolleranza verso pratiche incompatibili con lo Stato di diritto e con la funzione pubblica della scuola”, conclude la lettera di Fracassi.