Percorso Secondo ciclo sostegno: bando Indire scade 20 marzo 2026 ore 13

Sul sito di INDIRE sono state aperte le funzioni per presentare la domanda di iscrizione al secondo turno dei percorsi INDIRE per coloro che rientrano nei requisiti indicati dall’articolo 6 e dall’articolo 7 del DL 71/2024 come modificato dal DL 127/2025.

Domanda di partecipazione al secondo ciclo Indire:

  • dalle ore 15:00 del giorno 13 marzo 2026 alle ore13:00 del giorno 20 marzo 2026,

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Dopo tale ora il sistema non consentirà più né il completamento né l’invio delle candidature. La modalità telematica è l’unica prevista per la presentazione della domanda.

Il Ministero dell’istruzione e del merito ha autorizzato l’avvio dei nuovi percorsi di formazione per la specializzazione sul sostegno. Con due decreti dipartimentali datati 12 marzo 2026, i numeri 403 e 404, l’amministrazione stabilisce i posti disponibili e la suddivisione operativa tra Indire e Università.

I documenti definiscono due percorsi distinti, rivolti specificamente ai docenti precari storici e a chi possiede un titolo estero, per garantire un numero maggiore di insegnanti specializzati a partire dal prossimo anno scolastico.

I percorsi ex Articolo 6: docenti con tre anni di servizio

Il decreto numero 403 regola i percorsi previsti dall’articolo 6 del decreto-legge 71/2024. La misura è destinata ai docenti con almeno tre anni di servizio sul sostegno accumulati negli ultimi otto anni. Per il primo ciclo del 2026, il contingente autorizzato è di 30.000 posti complessivi. L’offerta formativa per coprire questo fabbisogno è così distribuita:

  • gestione di 800 postida parte di Indire;
  • affidamento dei restanti 200 postialle Università.

Per quanto riguarda le università, le iscrizioni in eccedenza provenienti dall’anno precedente avranno la priorità automatica, senza bisogno di formulare nuove graduatorie. I corsi saranno attivati per gruppi compresi tra 50 e 150 corsisti per singolo grado di istruzione. Se le iscrizioni non raggiungono la soglia minima di 50 candidati, gli atenei potranno creare un corso unitario, mantenendo in ogni caso i laboratori differenziati per grado scolastico.

I percorsi ex Articolo 7: titoli esteri

Il decreto numero 404 disciplina i percorsi legati all’articolo 7 dello stesso decreto-legge, riservati in via esclusiva a chi ha conseguito una specializzazione sul sostegno all’estero. I 7.000 posti totali previsti per questo iter sono così suddivisi:

  • assegnazione di 000 postia Indire;
  • destinazione di 000 postiagli atenei.

Per accedere a questo specifico canale, il candidato dovrà rispettare due condizioni precise:

  • presentare la rinuncia a ogni istanza di riconoscimentodel titolo estero. La rinuncia dovrà essere formalizzata entro il 12 marzo. Avviso proroga al 16 marzo
  • fornire una dichiarazione attestante un anno di esperienza professionalesul grado di interesse, requisito richiesto in particolare per le attività di tirocinio nei percorsi finalizzati ai 36 crediti formativi.

Tempistiche accelerate e distribuzione territoriale

Entrambi i provvedimenti introducono una novità importante sulla durata delle attività didattiche. Atenei e Indire hanno infatti la facoltà di concentrare le lezioni, lo studio e i laboratori in un periodo non inferiore a tre mesi.

Questa tempistica accelerata serve a consentire ai partecipanti di conseguire il titolo di specializzazione in tempo per lo scioglimento della riserva nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). La scadenza perimetrata dal Ministero per questa operazione è fissata al 30 giugno 2026.

Infine, per garantire un’offerta formativa equilibrata sul territorio nazionale, l’amministrazione ha introdotto una soglia massima di assegnazione pari al 10% dei posti disponibili per ciascun grado di istruzione all’interno di ogni singola università.