Referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026: le norme sui permessi [GUIDA]

La nostra scheda aggiornata sulle principali normative che riguardano i lavoratori in vista delle operazioni di voto relative al referendum sul quale saremo chiamati ad esprimerci


Flc Cgil Nazionale del 16/03/2026

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 è prevista la consultazione sul referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.

Domenica 22 marzo 2026 (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle ore 7 alle 15) i cittadini sono chiamati ad esprimersi tramite referendum confermativo sulla legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».
Leggi la notizia.

Quando si vota e operazioni di scrutinio

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15.
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.

Testo del quesito

Il testo del quesito referendario, come riformulato dal D.P.R. 7 febbraio 2026, è il seguente:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».

Scheda di approfondimento

In allegato una scheda di approfondimento con la normativa sui permessi, utile sia ai lavoratori per esercitare il diritto di voto, sia a coloro che, a vario titolo, sono impegnati nelle operazioni elettorali.

Per saperne di più

Informazioni dettagliate sul sito del Ministero dell’Interno.
Gli enti e le società che gestiscono i servizi di trasporto applicano le agevolazioni tariffarie di viaggio per chi si reca a votare nel comune di iscrizione elettorale: si consiglia di consultare per tempo le home page specifiche di interesse.

Focus online con le ragioni del NO

La CGIL ha deciso di essere parte del comitato civile per il NO, perché ha avvistato nella riforma Nordio tutti i segnali di un disegno autoritario che riduce la democrazia e mina la giustizia e la Costituzione. Il referendum sulla giustizia mette in discussione il modello di organizzazione interna della magistratura e il modo in cui si esercita l’autogoverno.
Sui nostri canali social analizziamo le motivazioni che stanno alla base della scelta del NO con alcuni focus online di approfondimento.

Guida_FLC_CGIL_norme_permessi_elettorali_elezioni_politiche_amministrative_e_referendum