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Assistenza agli alunni con disabilità: la FLC CGIL scrive ai Garanti

Organici dei collaboratori scolastici non adeguati ai bisogni delle scuole, a rischio la piena applicazione della Raccomandazione n. 2

FLC CGIL Nazionale

Con una lettera inviata all’Autorità Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilità e all’Autorità Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, a firma della segretaria generale Gianna Fracassi, la FLC CGIL richiama l’attenzione sulle criticità nell’attuazione della Delibera 9 del 5 marzo 2026, relativa alla garanzia dell’assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità, già denunciata in una nostra precedente notizia.

Pur condividendone pienamente i contenuti, la FLC CGIL evidenzia come alla raccomandazione di assicurare pienamente il servizio non corrispondano scelte coerenti sul piano degli organici. La grave carenza di collaboratori scolastici – personale direttamente incaricato di questo servizio – ne compromette infatti l’effettiva applicazione.

A fronte di un costante aumento degli alunni con disabilità, infatti, l’organico dei collaboratori scolastici resta fermo e addirittura diminuisce, senza adeguarsi ai bisogni reali delle scuole. Una situazione aggravata dal previsto taglio di 2.174 unità per il prossimo anno scolastico e dal rinvio a settembre 2027 dell’introduzione della figura dell’operatore scolastico, che avrebbe dovuto essere operativo già dal settembre 2024con il rischio concreto di vanificare gli obiettivi di inclusione e tutela sanciti dalla normativa.

Per queste ragioni, la FLC CGIL chiede ai Garanti di valutare un intervento presso gli organi governativi competenti, affinché vengano adottate misure urgenti per garantire diritti fondamentali e rendere effettiva l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.


Roma, 27 aprile 2026

All’Autorità Garante Nazionale
dei diritti delle persone con disabilità

 

Oggetto: Attuazione Delibera n. 9 del 5 marzo 2026 recante l’importante e chiarificatrice Raccomandazione n. 2 sulla garanzia dell’assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità.

Ci riferiamo alla delibera in oggetto per significare la problematica attuazione della medesima laddove non vi sia una sufficiente forza organica che possa farsi carico dell’assistenza agli alunni con disabilità.

Accogliamo come assolutamente corretti sia lo spirito sia la lettera che codesta Autorità ha indirizzato alle Amministrazioni scolastiche per assicurare al meglio l’assistenza a cui hanno diritto gli allievi che frequentano le nostre scuole.

Il Sindacato che rappresentiamo è stato ed è in prima linea nel promuovere al livello più elevato possibile la qualità del nostro sistema di istruzione.

Di questa nostra azione è parte essenziale la tutela degli studenti che più hanno bisogno di accoglienza e tutela.

A tal fine riteniamo doveroso segnalare un grave problema di cui soffrono le scuole italiane e in particolare il personale che più direttamente è chiamato a farsi carico della parte operativa e applicativa della richiamata Raccomandazione.

Segnaliamo l’insufficienza numerica del personale Collaboratore Scolastico, che è il personale che deve assicurare l’assistenza igienico-personale degli alunni con disabilità, assegnato alle scuole.

Il problema che vogliamo segnalare è il seguente: la determinazione dell’organico di lavoro di questo personale non tiene conto del numero degli alunni con disabilità da accogliere.

Contrariamente a quanto giustamente avviene per il personale docente di sostegno che aumenta – sempre comunque in misura mai sufficiente – con l’aumentare degli alunni con disabilità, il medesimo aumento non si verifica per i Collaboratori Scolastici.

Un esempio concreto può rendere l’dea di quanto stiamo affermando: in un istituto superiore complesso (due licei, due tecnici, due professionali) dove, nell’anno scolastico 2026-2027, le classi aumenteranno di cinque unità, gli alunni di circa 100 unità e gli alunni con disabilità di 7 unità, il numero dei Collaboratori scolastici, invece di corrispondentemente aumentare… diminuirà di una unità.
E per l’anno scolastico a venire è già stato programmato il taglio di 2174 unità di Collaboratori Scolastici, il personale – ripetiamo – in prima linea nello svolgimento del compito di assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità.

I dati, fonte Ministero dell’Istruzione, che possiamo fornire, nella loro evoluzione nel corso degli anni, a supporto di quanto stiamo affermando sono i seguenti:

Anno scolastico Alunni con disabilità Personale Collaboratore Scolastico
2021/2022 277.840 131.143
2022/2023 290.089 131.143
2023/2024 311.201 131.143
2024/2025 331.124 131.143
2025/2026 360.000* 131.143
2026/2027 128.969

In merito a quanto abbiamo sopra rappresentato chiediamo che codesta Autorità voglia considerare l’opportunità di una Sua autonoma valutazione circa la necessità di segnalare/raccomandare un intervento degli organi governativi per porre rimedio a tale situazione, che nei fatti vanifica le fondate e ineludibili argomentazioni addotte nella Raccomandazione n 2.

Rimaniamo in attesa di riscontro dicendoci pronti a un incontro che l’Autorità in indirizzo voglia concederci.

 

*stima della scrivente organizzazione sulla base del trend degli ultimi anni

Distinti saluti.

                                                             Il Segretario generale FLC CGIL
Gianna Fracassi