Riforma degli Istituti tecnici: la mobilitazione continua

La FLC CGIL proclama il blocco delle attività aggiuntive dal 22 maggio 2026 al 21 giugno 2026

FLC CGIL Nazionale del 12/05/2026

In data 12 maggio 2026, la FLC CGIL ha provveduto ad inoltrare la prevista comunicazione relativa alla prosecuzione della mobilitazione contro la riforma degli Istituti tecnici voluta dal ministro Valditara. Infatti, non accenna a diminuire tra i docenti nelle assemblee sindacali, nelle lettere delle associazioni professionali, nelle comunicazioni alle RSU, insieme ai Dirigenti scolastici, la forte preoccupazione del personale per la riduzione oraria di diverse discipline e per l’impoverimento complessivo dell’impianto formativo degli istituti tecnici.

Lo sciopero del 7 maggio ha fatto registrare un’adesione significativa e quella giornata di mobilitazione ha riempito le piazze di tutto il Paese di lavoratrici e lavoratori, con studentesse e studenti, ma è indispensabile continuare la mobilitazione contro questa inutile e dannosa riforma.

Come era già stato annunciato, quindi, per la FLC CGIL la mobilitazione non si ferma perché il personale della scuola non si accontenta di interventi parziali o di operazioni limitate all’anno scolastico 2026/27. Ribadiamo la necessità del ritiro o in subordine del rinvio del riordino degli istituti tecnici e l’apertura di una fase di revisione della riforma e per questo, in continuità con la proclamazione dello stato di agitazione, abbiamo previsto dal 22 maggio 2026 al 21 giugno 2026, l’astensione da tutte le prestazioni aggiuntive orarie per il personale del comparto Istruzione e Ricerca, per la sezione scuola limitatamente a coloro che prestano servizio negli Istituti Tecnici e negli IISS con indirizzi tecnici. Inoltre, nell’ambito delle iniziative di protesta e, soprattutto, in considerazione della difficoltà delle scuole di usufruire di testi adeguati, a causa dell’indefinita condizione delle discipline accorpate, proponiamo la sospensione delle adozioni dei libri di testo.

Con l’astensione da tutte le prestazioni aggiuntive, il personale educativo, docente e ATA degli istituti tecnici incrocerà ancora una volta le braccia per fermare una riforma che, oltre a danneggiare lavoratrici e lavoratori, diminuisce la qualità e il futuro dell’istruzione. La FLC CGIL proseguirà con determinazione a sostenere le ragioni della scuola pubblica, della dignità del lavoro e della partecipazione democratica alle scelte che riguardano il sistema di istruzione.

Modalità di adesione allo sciopero
Sia il personale docente che il personale ATA possono aderire allo sciopero – astenendosi dalle attività aggiuntive – per l’intero periodo (compreso tra il 22 maggio e il 21 giugno 2026) oppure solo per una parte di esso. In entrambi i casi, può essere utile comunicare la propria adesione alla scuola, specificando l’intervallo di tempo o i giorni per i quali si intende scioperare.
A questo fine si mette a disposizione un fac simile di dichiarazione.

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Roma, 12 maggio 2026
Al Presidente della Commissione di Garanzia
sul diritto di sciopero nei servizi pubblici

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento Funzione Pubblica – Ufficio Relazioni Sindacali

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio di Gabinetto

Al Ministero dell’Istruzione e del Merito
Ufficio di Gabinetto

 

Oggetto: Proclamazione sciopero con astensione da tutte le prestazioni orarie aggiuntive per il personale del comparto Istruzione e Ricerca, sezione scuola, e dell’Area Istruzione e Ricerca, sezione scuola, limitatamente a coloro che prestano servizio negli Istituti Tecnici e negli IISS, laddove sono presenti Istituti Tecnici.

La scrivente Organizzazione Sindacale, visto lo sciopero del 7 maggio 2026, preceduto dalla mancata conciliazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di cui al verbale del 27 aprile 2026, per le stesse motivazioni proclama, dal 22 maggio 2026 al 21 giugno 2026, l’astensione da tutte le prestazioni aggiuntive orarie per il personale del comparto Istruzione e Ricerca, sezione scuola limitatamente a coloro che prestano servizio negli Istituti Tecnici e negli IISS, con indirizzi tecnici.

L’iniziativa pertanto prevederà l’astensione da tutte le prestazioni orarie aggiuntive dal personale docente e ATA.

Per quanto sopra espresso, si chiede di dare adeguate comunicazioni alle istituzioni scolastiche per quanto di loro competenza.

Distinti saluti.

Il Segretario generale FLC CGIL
Gianna Fracassi

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